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Gestione manutenzioni per strutture ricettive

WhatsApp entra. ManutIA organizza.

Il personale scrive nel gruppo di sempre, come ha sempre fatto. Nessuno reinserisce niente da nessuna parte: ManutIA legge il messaggio, capisce di quale unità si parla, apre l'attività e la tiene sotto controllo fino a quando è chiusa.

Chi segnala continua a usare WhatsApp come sempre.

Manutenzione · gruppo di lavoro
Reception rosa 28 aria condizionata non funziona 09:12
Bagnino piscina doccia esterna perde acqua 09:41
Pulizie bagni nord luce non funziona 10:03
Attività aperta da WhatsApp

rosa 28 aria condizionata non funziona

Risorsa
Rosa 28
Tipo
Alloggio
Area
Manutenzione
Priorità
Normale
Stato
Da fare
Il problema

Il lavoro c'è già. È il registro che manca.

In una struttura ricettiva le segnalazioni arrivano da tutte le parti: un messaggio in un gruppo, una frase alla reception, un foglio lasciato sul bancone. Quasi sempre vengono risolte. Quello che si perde è tutto il resto.

Le chat scorrono

Un messaggio letto da tutti e preso in carico da nessuno è indistinguibile da uno preso in carico da qualcuno. Ci si accorge del secondo tipo il giorno dopo, quando l'ospite richiama.

Un secondo strumento non lo apre nessuno

Chi pulisce, chi fa il giardino e chi sta in reception non aprirà un gestionale per segnalare una lampadina. Il gestionale resta vuoto e il lavoro resta in chat.

Lo storico non esiste

A fine stagione nessuno sa quali unità hanno dato più problemi, né quali controlli sono stati fatti davvero. Si decide a memoria, e la memoria è di chi c'era.

Come funziona

Tre passaggi, senza cambiare il modo di lavorare

Non c'è un modulo da compilare in un'altra applicazione: è la stessa frase che sarebbe stata scritta comunque, letta da qualcosa che poi ne tiene conto.

  1. Scrivete come sempre

    Il personale continua a scrivere nel gruppo WhatsApp che usa già, con le parole di sempre: la segnalazione entra da lì.

  2. ManutIA organizza

    Legge la segnalazione, riconosce di quale unità si parla e apre l'attività — con il testo del messaggio come titolo e l'area di chi l'ha scritta.

  3. Il lavoro non si perde

    Presa in carico, avanzamento e chiusura restano scritti. A fine stagione c'è un registro, e non i ricordi di chi c'era.

Girato sul prodotto

Guarda ManutIA al lavoro

Una segnalazione scritta come sempre, in un gruppo di lavoro. Da lì in poi è ManutIA a tenere il filo: riconosce l'unità, apre l'attività, registra chi la prende in carico e quando si chiude.

Registrazione dell'applicazione con una struttura demo e nomi inventati. Nessun account WhatsApp reale è stato collegato per produrla.
Che cosa cambia

Quattro persone diverse, quattro cose diverse

Chi segnala

Continua come sempre

Scrive nel gruppo di lavoro che usa già, con le parole che userebbe comunque. Il resto lo fa ManutIA.

Chi coordina

Ha tutto sotto controllo

Vede a colpo d'occhio che cosa è aperto, che cosa è in corso e che cosa è in ritardo, in un elenco solo.

Chi ripara

Sa dove andare

L'attività dice quale unità, che tipo di intervento e con che priorità. Sul telefono, mentre cammina.

Chi decide

Ha i numeri

A fine stagione le domande su che cosa si è rotto, dove e quante volte hanno una risposta scritta.

Il prodotto

Tutto quello che serve per far girare la manutenzione

WhatsApp che diventa lavoro

Le segnalazioni scritte nei gruppi diventano attività senza che nessuno le reinserisca.

Attività sotto controllo

Stato, priorità, assegnazione, commenti e storico: chi coordina vede a colpo d'occhio che cosa manca.

Le risorse della struttura

Piazzole, case mobili, camere, appartamenti, impianti e aree comuni — chiamati come li chiama il personale.

Manutenzioni programmate

Caldaie, filtri, estintori: le attività ricorrenti si generano da sole e non dipendono dalla memoria.

Calendario operativo

Che cosa va fatto e quando, in una vista sola, sul computer o sul telefono di chi è in giro.

Analisi e storico

Dove si concentra il lavoro e che cosa continua a rompersi. A fine stagione, scritto.

Le schermate

ManutIA, visto dall'interno

Immagini prese dall'applicazione con un comando, da una struttura demo con nomi inventati. Nessun dato di nessun cliente.

Dal gruppo alla scheda

Il messaggio scritto nel gruppo di lavoro, e l'attività che ManutIA ne ha aperto: risorsa, area e tipo di intervento ricavati dalla frase. Nessuno ha reinserito niente.

Un messaggio scritto in un gruppo di lavoro accanto all'attività di manutenzione che ne è nata, con risorsa, area e tipo di intervento compilati
Nato in una struttura ricettiva

Parla la lingua di chi ci lavora

ManutIA è nato dentro l'ospitalità, e si vede nelle cose piccole: viale e piazzola accanto a edificio, piano e camera; i nomi con cui il personale chiama davvero i posti; la differenza fra un'unità dove dorme un ospite e uno spazio comune. È dove il prodotto aderisce meglio al lavoro di tutti i giorni.

ManutIA è progettato per il lavoro di manutenzione nelle strutture ricettive: è lì che la configurazione, il vocabolario e le gerarchie delle risorse sono pensati per aderire al lavoro di tutti i giorni.

Su cosa si regge

I dati della vostra struttura restano vostri

Separati da quelli di chiunque altro

Ogni struttura ha la propria base dati. Non è un filtro che qualcuno potrebbe dimenticare: sono archivi diversi.

Accessi e ruoli sotto controllo

Ognuno vede le strutture su cui lavora e può fare quello che il suo ruolo prevede. Niente di più.

Backup che vengono davvero riaperti

Le copie di sicurezza non si fanno soltanto: si riaprono e si verificano. Una copia mai riaperta non è una copia.

Vediamolo sulla vostra struttura

Mezz'ora insieme, con i nomi delle vostre piazzole e delle vostre camere davanti: vedete come ManutIA organizza il lavoro della vostra struttura.